- Il Sindaco di Velletri Ascanio Cascella abbandona l’aula consiliare
- Il Presidente del Consiglio Salvatore Ladaga minaccia di dimettersi
di Redazione
Velletri 30 dicembre 2025 – Quello di fine anno, che doveva approvare il bilancio di previsione, si è rivelato un vero e proprio “Consiglio con i Botti”
Iniziato alle 9,30 si è concluso quasi alle 12 tra scontri e autentici colpi di scena.
Se alla fine tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati, dal bilancio di previsione fino agli atti collegati, lo si deve alla presernza in aula dei consiglieri di opposizione che hanno garantito il mantenimento del numero legale.
Il Sindaco Cascella, intervenuto più volte anche in qualità di Assessore al Bilancio, ha spiegato che non ci sono state modifiche rispetto allo scorso anno, confermando le aliquote e dando attuazione anche all’agevolazione Tari per i commercianti.
Dall’opposizione non sono mancate le critiche.
- Sergio Andreozzi: “la copetrta è corta e di bilancio partecipato non vi è traccia. Chi governa lo fa noncurante della minoranza”
- Mauro Leoni: “Invito l’amministrazione a non procedere a ‘macchia di leopardo’ richiamando l’attenzione sulle declassificazioni IMU”.
- Giulia Ciafrei: “annuncio voto contrario, parlando di bilancio lontano dai problemi delle persone e del mancato rifinanziamento di alcune politiche sociali”.
- Edoardo Menicocci definisce ‘svilente’ il metodo di lavoro, denunciando “l’assenza di prospettive e di visione politica”.
Dal fronte della maggioranza, è arrivato il momento clou, con atteggiamenti mai visti
- Andrea Bizzarri, Presidente della Commissione Bilancio, pur ribadendo la lealtà del partito alla coalizione, ha preso le distanze su alcune scelte e ha richiesto un cambio di passo con maggior coinvolgimento dei consiglieri e con metodo di lavoro pià condiviso.
Un intervento che ha messo in luce il malessere, ormai quasi cronico, che alberga all’interno della maggioranza.
E proprio dopo l’intervento di Bizzarri il dibattito ha assunto toni più infuocati fino a degenerare nello sfogo del Presidente del Consiglio, Salvatore Ladaga, e, successivamente, nella decisione del sindaco Ascanio Cascella di abbandonare l’aula consiliare.
Il sindaco Ascanio Cascella ha altresì deciso di prendersi “il tempo necessario per riflettere sul futuro dell’Amministrazione”.
A questo punto Salvatore Ladaga ha lasciato il posto di Presidente del Consiglio sostituito dal Vice Faliero Comandini per pronunciare parole al vetriolo.
Ladaga ha chiaramente minacciato di dimettersi denunciando l’assenza di collegialità e del mancato coinvolgimento politico, rivendicando il primato della Politica all’interno di una coalizione che “non ha rispettato i patti”.
Rivolgendosi poi a Bizzarri si è così espresso: “io mi dimetto perchè voglio rivendicare con orgoglio il ruolo che ho avuto”.
Si profila una nuova frattura profonda nella maggioranza, che non potrà terminare come le atre volte a “tarallucci e vino” ma “dovrà necessariamente dare risposte sicure, trasparenti e certe alla cittadinanza, nel rispetto dovuto”, come afferma un consigliere della stessa maggioranza.
Una diatriba che potrebbe scatenare clamorose evoluzioni nei prossimi giorni.




