- Un’altra morte bianca, un altro lavoratore che muore sul posto di lavoro. rimasto schiacciato dal trasformatore che stava spostando con il muletto, in una fabbrica industriale a Colleferro, situata in Località Piombinara nell’ambito delle industrie facenti parte dello Sloi
di Mario Dal Monte
Colleferro – Artena 13 gennaio 2026 – Una nuova tragedia sul lavoro ha scosso nel primo pomeriggio di oggi la comunità di Colleferro e quella di Artena. Poco prima delle 14, all’interno dello stabilimento Grigolin, situato nell’area industriale dello Sloi, ha perso la vita Erri Talone, 43 anni, operaio originario e residente ad Artena.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, Talone stava effettuando operazioni di movimentazione e manutenzione su un pesante trasformatore da circa 50 quintali. Per cause in corso di accertamento, il macchinario si sarebbe improvvisamente sbilanciato, schiacciando l’operaio e rendendo inutili i tentativi di soccorso.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, con la squadra 16/A di Colleferro e un’autogru proveniente dalla sede della Rustica, insieme ai sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Presenti anche i Carabinieri, la Polizia Locale e gli ispettori dell’ASL Roma 5, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
La notizia ha immediatamente raggiunto le amministrazioni comunali di Colleferro e Artena. I sindaci Pierluigi Sanna e Silvia Carocci hanno espresso profondo cordoglio e annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, in segno di vicinanza alla famiglia della vittima.
Le dichiarazioni di Pier Luigi Sanna:
“Il giovane rimasto ucciso oggi pomeriggio nelle fornaci di Viale Perfumo, tra gli stabilimenti Piombinara, ha perso la vita a poche centinaia di metri da Via Caduti sul Lavoro: una tragica ed amara beffa.
Abbiamo voluto esprimere, come amministrazione, la nostra vicinanza sul posto ai lavoratori, ai suoi colleghi ed alla Sindaca di Artena, accorsa anch’essa e prima cittadina della comunità alla quale apparteneva il giovane operaio.
Dichiareremo il lutto cittadino, congiuntamente con Silvia Carocci, nel giorno delle esequie. Ci stringiamo attorno alla moglie, ai figli ed alla sua famiglia tutta.
Sappiamo bene, noi colleferrini, cosa voglia dire un lutto come questo, un dolore così imponente, un’ingiustizia così inaccettabile. Sappiamo bene pure che “per tutti il dolore degli altri è dolore a metà” e mai potremmo comprendere a pieno cosa possano provare i familiari.“

Erri Talone lascia la moglie e due bambine piccole.
La comunità di Artena, già profondamente colpita, si è stretta attorno ai familiari in queste ore di dolore.
L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tema purtroppo sempre più urgente nel territorio e nel Paese.



