Sabato 24 giugno alle ore 18:30 presso il DopoLavoro Ferroviario di Velletri la scrittrice Federica Guglielmini presenterà il libro “A corta distanza” scritto con Virginia Perini e “Il Manifesto dei colpitori” scritto insieme a Dome Heating Bulfaro

Velletri (Rm) – Durante la presentazione la scrittrice dialogherà con il campione europeo di pugilato Leonard Bundu.
A CORTA DISTANZA
Il libro è stato pubblicato nel 2022, scritto a quattro mani da Federica Guglielmini e Virginia Perini: è il primo in Italia a trattare di boxe e ad essere scritto da due donne. Il libro raccoglie molteplici interviste alle figure del mondo del pugilato, che hanno portato all’interno di queste pagine le loro storie e la loro visione di questo sport.

Al di là delle storie personali, l’obiettivo delle autrici è inviare un messaggio educativo, artistico, culturale alla società di oggi: “Questa generazione si merita di sapere come fare a rialzarsi, perdere, vincere, ad affrontare i suoi limiti e paure; raccontiamo loro che cosa significa essere pugili, diamogli l’occasione di trovare la forza per lottare sempre”. Il libro, come dicono le stesse autrici, è rivolto a tutti e a tutte, ma in particolare ai più giovani, che possono utilizzare il libro, e la boxe, come uno strumento educativo.
Quello pugilistico è un messaggio forte, arricchito dalla sua etica, dai suoi valori civici, sportivi e artistici.
IL MANIFESTO DEI COLPITORI

Scritto il 2 febbraio del 2023 a Milano, 114 anni dopo quello del Futurismo di Marinetti, questo Manifesto “nasce come forma di difesa in reazione a questa società liquefatta a cui serve tracciare nella terra i propri ring”. Come spiegano Federica Guglielmini e Dome Heating Bulfaro, all’interno di questo movimento dei Colpitori vi sono poeti, artisti, pugili, docenti e tutti coloro che non hanno paura di ri-disegnare sé stessi. Gli “attori” di questo movimento desiderano diffondere il messaggio pugilistico, come fonte di ispirazione e riflessione della contemporaneità.
Il Manifesto è stato pubblicato il 21 marzo 2023 sul blog femminile 27esima ora del Corriere della Sera. Uno degli obiettivi è portare l’icone pugilistica all’interno della coscienza collettiva come simbolo educativo, culturale ed etico. Gli altri tre fondatori di questo movimento sono Renato De Donato, ex campione italiano di boxe, Riccardo Mauri, autore comico e Mario Ireneo Sturla, docente di specializzazione in medicina dello sport. Sin da subito il Manifesto, tradotto in inglese, è diventato internazionale, per poter diffondere la metafora del boxeur il più possibile.
Federica Guglielmini

Nata a Rimini nel 1986, vive e lavora a Milano. Dopo il diploma in psicopedagogia e la laurea in Lettere moderne conseguita a Ferrara con Paolo Cherchi (socio straniero dell’Accademia dei Lincei) ha vissuto a Chicago, nella Windy City dell’Illinois, patria del blues e del jazz di cui è una grande appassionata.
Tornata dagli Stati Uniti ha collaborato con la Casa della poesia di Milano al fianco di Tomaso Kemeny, organizzando eventi culturali. È scrittrice, poetessa, educatrice, articolista. L’America le ha mostrato il sogno americano, lei l’ha fatto suo in Italia, tornandoci, fondando un movimento-artistico letterario insieme ad altri intellettuali, compiendo quell’impresa letteraria che desiderava sin da bambina, ispirata dalle grandi gesta dei poeti, scrittori e pugili di cui ha letto e poi scritto la storia e di cui si è fatta portavoce.





