Velletri, due giorni di Festival tra musica, cibo e spirito di aggregazione

Festeggiamo la ricorrenza della Costituzione della Repubblica e il Lavoro a casa nostra!


Velletri (Rm) – Il Covid aveva interrotto la tradizione del Primo Maggio dei Castelli, faticosamente iniziata più di dieci anni fa, ed anno dopo anno ricostruita e rinnovata fino allo stop a causa della pandemia.

L’interruzione ha trovato una città diversa, con nuovi protagonisti della scena territoriale, tra cui noi del Dopolavoro Ferroviario, che abbiamo portato la nostra esperienza ed energia nell’organizzazione del Festival Musicale Castellano.

Le parole d’ordine sono state: Musica, Aggregazione Sociale, Tradizione e Gastronomia Velletrana, con Cimarolo, la nuova mascotte portata da Saggezza Popolare Velletrana e i temi del Lavoro tanto cari al nostro collettivo.

Il meteo impietoso, la difficoltà della burocrazia per un festival autorganizzato e autofinanziato (grazie agli Sponsor dearjohntatoo, studiopennacchi, ultrasolar, ‘ogabbiano, 4effe, Caffè Elmokado, Ottica Guglielmo, Bocci Sport e ai Partner Saggezza Popolare Veliterna, Radiomania, OfficineKstudio, aloahdischi) non hanno fermato né la voglia di fare musica né la voglia di ascoltarla, con un grande pubblico ad accogliere gli artisti che si sono esibiti.

Un giorno non bastava come contenitore per l’esplosione di adesioni dei tanti gruppi locali e non, ai quali mancava un palco per esibirsi nel loro territorio; così abbiamo pensato ad un festival di due giorni.

La provincia chiede riscatto, chiede di poter mantenere e tutelare i propri talenti che la Capitale da un lato attrae dall’altro consuma in viaggi interminabili.

Il 1° giugno con la Jam Session (estensione del progetto originale dei Mercoledì DLF), Lorenzo Lepore, Anselmo, Luz Vega, I’m Bob, Gestione della Rabbia, Darnout, Il Dono, Emilio Stella, The Cyborgs.

Il 2 giugno con Daniele CocciaPaifelman, Simone Presciutti, Daniele de Gregori, Area 765, Marco bartoccioni band, Paxarmata, I Tremendi, La Noce, Margò, Flzone, Radio Chaplin, Aurelia, Desava, Cafenoir, Skaperol, Thementos, Emanuele Colandrea, Orchestra del Paese Immobile, Mysystem&Friend_Megamix Dj Set.

Esplosione di pubblico, fino alle ventiquattro, con una partecipazione variegata anche dai dintorni.

La Periferia è bistrattata, spesso derisa; eppure proprio dai castelli vengono tanti di quei progetti poi naturalizzati “Romani”. Il Primo Maggio dei Castelli (a giugno!) rappresenta proprio il riscatto, nel campo musicale e aggregativo, del quale abbiamo disperatamente bisogno.

Associazione R/Esistenza – Dopolavoro Ferroviario

Siamo stati onorati di aver avuto la possibilità di portare un po’ di DLF all’interno di questo festival così importante per il territorio, lavorando al fianco dell’associazione “Primo Maggio dei Castelli” e delle Macellerie Sociali nell’organizzazione di questo evento, realizzato con la  passione e l’entusiasmo di tutti. La risposta dal territorio c’è stata e questo fa capire che eventi di questo tipo non funzionano solo a Roma. Proprio per questo inizieremo fin da subito a ideare la decima edizione, insieme agli storici organizzatori, al fine di regalare al territorio un festival sempre migliore.

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