- Un anziano di Albano viene rinvenuto senza vita nella sua proprietà agricola a Nemi. A dare l’allarme un amico: “Non si è presentato all’appuntamento”.
- L’ipotesi del malore cardiaco, disposti accertamenti medico-legali
di Mario Dal Monte
Nemi 9 giugno 2026 – È una mattinata di martedì quella che si trasforma in tragedia per la comunità dei Castelli Romani. A Nemi, in provincia di Roma, viene trovato il corpo privo di vita di un uomo in un dirupo nella boscaglia.

A far scattare i soccorsi è stato un amico dell’uomo — un 75enne del posto — che aveva fissato un appuntamento con la vittima al quale questa non si è mai presentata.
L’allarme è scattato lungo la Strada Provinciale 32, all’altezza di via del Tempio di Diana, nel cuore verde dei Castelli Romani, a pochi passi dall’omonimo santuario dedicato alla dea Diana Nemorense. Un angolo di natura selvatica, di straordinaria bellezza, che si è trasformato in scenario di morte.

Il cadavere del 86enne è stato rinvenuto in un dirupo nella boscaglia che costeggia la SP 32, nel terreno agricolo di cui era proprietario. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra 32A insieme agli specialisti del nucleo SAF — Speleo Alpino Fluviale — attivati dopo una segnalazione dei Carabinieri. Le squadre hanno individuato il corpo dell’uomo già privo di vita.
I pompieri hanno quindi provveduto al recupero della salma, consentendo ai soccorritori e ai militari di effettuare i necessari accertamenti.
Secondo l’ipotesi più accreditata, l’uomo sarebbe morto per cause naturali prima di precipitare, già senza vita, nel dirupo dove è stato ritrovato. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella di un improvviso malore, probabilmente un infarto, che avrebbe colpito l’uomo mentre si trovava nella sua proprietà. Al momento non sono emersi elementi che facciano pensare a cause diverse.
I carabinieri lavorano per chiarire con esattezza cosa sia accaduto nelle ultime ore di vita della vittima. La Procura attende gli esiti degli accertamenti medico-legali: sarà l’autopsia a fornire indicazioni fondamentali sulle cause del decesso e ad aiutare i militari a ricostruire la dinamica degli eventi.
Il sindaco di Nemi, Alberto Bucci, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale alla famiglia del 86enne.




