Per far conoscere ed onorare la figura e le gesta del glorioso imperatore di famiglia veliterna, per una crescita culturale ed uno sviluppo della nostra città, un progetto che coinvolgerà attivamente gli assessorati alla cultura ed al turismo
Velletri (Rm) – Da anni l’attivo Consigliere Comunale Dario Di Luzio, ora nuovamente capogruppo di Fratelli d’Italia nella massima assise elettiva cittadina, sta lavorando e raccogliendo notizie, atti ed informazioni sulla figura di Cesare Ottaviano Augusto. Ora ha formalmente annunciato la presentazione di un progetto ambizioso che ha lo scopo di legare la millenaria città di Velletri con il primo Imperatore di Roma, appunto Cesare Ottaviano Augusto.
Non una data qualunque quella scelta dal Consigliere di maggioranza per anticipare l’iniziativa, ma il giorno della nascita del glorioso personaggio dell’antica Roma. Gaio Ottavio infatti nasce il 23 settembre del 63 a.C.. <In una data molto particolare – precisa proprio Dario Di Luzio – è stato annunciato il progetto Cesare Ottaviano Augusto Ambasciatore di Velletri, il legame tra la millenaria Velitrae, questo il nome latino con la quale era conosciuta la nostra città, ed il primo Imperatore è una certezza. Il nonno ed il padre erano cittadini veliterni, il giovane Gaio Ottavio ha trascorso la sua giovinezza e l’adolescenza nella tenuta di famiglia nella prima periferia dell’attuale centro urbano di Velletri.
Alla morte di Giulio Cesare, suo prozio – fratello dell’amata nonna, gli viene annunciato che sarà lui il figlio adottivo e l’erede del grande generale romano da poco accoltellato, lui diventerà poco dopo il primo Imperatore della caput mundi. Governerà per quarant’anni – prosegue Dario Di Luzio – un vastissimo territorio portando stabilità, prosperità e grandezza, imponenti anche le attività sul settore delle infrastrutture “… ho trovato una città di mattoni, ne lascio una di marmo…” questo disse. Un personaggio importantissimo che ha certamente trascorso diversi anni nella casa di famiglia a Velletri e noi vogliamo valorizzarlo. Dopo quanto realizzato dall’amministrazione comunale guidata da Bruno Cesaroni nei primi anni del 2000, con l’intitolazione della piazza davanti il Comune e la collocazione di una lodevole statua bronzea, vogliamo far conoscere ed onorare sempre di più la sua figura e le sue gesta.
Vogliamo – conclude il Consigliere Di Luzio – portare avanti il progetto Cesare Ottaviano Augusto Ambasciatore di Velletri, questo per dare il giusto risalto a quanto realizzato e concepito dal primo Imperatore romano, di famiglia veliterna, e per dare un potenziale coinvolgimento, uno sviluppo anche culturale, storico, turistico ed al tessuto produttivo per la Velletri attuale, un progetto che sarà appunto in sinergia tra l’assessorato alla cultura, con Chiara Ercoli, e l’assessorato al turismo, con Paolo Felci, un progetto ampio e innovativo per il nostro territorio>.

Rimane praticamente intatto, dopo i bombardamenti della fase finale della seconda guerra mondiale, il grande affresco presente nella sala consiliare con “Augusto e la Sibilla“, unica opera dell’ampio ciclo dedicato alla sua vita e delle sue glorie che coinvolgeva tutte le pareti dell’aula più importante del Comune di Velletri, presumibilmente del seicento. Una dimostrazione tangibile del legale tra la città e Cesare Ottaviano Augusto.

<Un uomo che ha cambiato Roma e la vita dei suoi abitanti. E forse anche la nostra vita: perché gli effetti di vittorie, sconfitte, riforme e scelte politiche di Augusto giungono fino a noi e influenzano tuttora il modo (e il mondo) in cui viviamo, più di due millenni dopo>. Questo è evidenziato in premessa del libro “Augusto. Come nasce un impero” di Alberto Angela – viaggio nella storia RaiEri e Centauria del 2016.

Il Consigliere Comunale Dario Di Luzio con una locandina dedicata all’Imperatore e Velletri presente in una attività commerciale del centro cittadino




