Con l’avvio del cantiere per la realizzazione del sistema semaforico “incrocio Via Berlinguer- Via Colabona- Via Grandi” (indicato in planimetria con il numero 1), il Comune di Genzano ha avviato un progetto più ampio di rifacimento totale dei propri impianti semaforici
di Redazione
Genzano (Rm) – Conferenza stampa di oggi 13 novembre in merito alla nuova visione di viabilità che l’Amministrazione comunale di Genzano di Carlo Zoccolotti intende realizzare.

LE RAGIONI DELL’INTERVENTO
Gli impianti installati circa 40 anni fa erano ormai irrecuperabili sia dal punto di vista
strutturale (molti dei pali semaforici sono arrugginiti e consumati alla base), sia dal
punto di vista tecnologico (rotture e componenti elettronici ormai superati, non più
reperibili e certificabili), oltre che non rispondenti alle nuove normative europee in
materia.
Per questi motivi l’Amministrazione ha rifiutato di procedere con ulteriori scorciatoie
adottando riparazioni parziali che purtroppo ci hanno condotto fino all’attuale
situazione ed ha quindi deciso di intraprendere un intervento radicale che riguarda
la totalità degli impianti semaforici e che mira:


- ad aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni;
- a migliorare i flussi di viabilità del paese;
- a migliorare il decoro urbano.
I nuovi semafori saranno dotati di tecnologia cosiddetta “intelligente” in grado di
migliorare la sicurezza complessiva dei cittadini e di regolare in modo più efficace
sia il flusso dei pedoni che quello dei veicoli con sistemi sonori, sistemi radar e di
intelligenza artificiale, e saranno inoltre esteticamente uniformati agli arredi urbani
esistenti. - ROTATORIE: POSSIBILI ALTERNATIVE?
Contrariamente a quanto si pensa, oggi le scelte progettuali sulla gestione del
traffico finalizzate ad una maggiore sicurezza collettiva, ricadono sempre più sugli
impianti semaforici di ultima generazione, poiché le rotatorie, se non ci sono gli
spazi adeguati e quando le intersezioni sono definite da flussi irregolari non
rappresentano la risposta più efficace e tutto ciò è ormai un dato acquisito, frutto di
analisi statistiche svolte dagli esperti di settore negli ultimi decenni.. - CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI
I lavori di rifacimento sono stati divisi in tre fasi: - la fase 1 (sistema semaforico Berlinguer-Colabona-Grandi) – previsione fine lavori
novembre 2023); - la fase 2 (sistema semaforico Emilia Romagna – Mattei) – previsione fine lavori
dicembre 2023); - la fase 3 (sistema semaforico Don Minzoni-Silvestri-Matteotti) – previsione fine
lavori febbraio 2024). - NON SOLO NUOVI SEMAFORI MA UN NUOVO MODO DI INTENDERE LA VIABILITA’.
La visione è quella di potenziare gli assi principali del nostro paese, quelli più
soggetti a traffico intenso di veicoli, traffico locale e non, specie negli orari di punta.
Citiamo a titolo esemplificativo il semaforo all’incrocio tra via Emilia Romagna e via
Mattei che nella conversione sarà in grado di autoregolarsi in relazione ai flussi di
traffico, gestendo in modo più efficace i flussi per le file che la mattina si possono
creare in ingresso al paese e il pomeriggio solitamente si creano in uscita. - Oggi avviene spesso che vi siano poche macchine o nessuna che si immetta da via
Mattei ma che si interrompa ciò non nonostante un arteria fondamentale e si creino
rallentamenti che spesso finiscono per accumularsi e generare traffico in strade
vicine. Ecco dunque la necessità di intervenire tenendo conto che quello che
sembra un intervento localizzato sul territorio in realtà ha effetti in altre aree del
paese.
L’idea essenziale dunque con questi interventi (come evidenziato dalla grafica di
riepilogo) è quella di potenziare due direttrici: l’asse costituito dalla tangenziale che
vede il transito anche extra urbano in ingresso da Ariccia e da Vallericcia per poi
uscire da Via Emilia Romagna (o viceversa) e il secondo asse, quello dell’Appia,
oggi regolato dal semaforo alla fine di corso Don Minzoni (il cui schema di
intervento è anche presente in foto).
Un maggior scorrimento sul primo asse dovrebbe alleggerire anche il corso
principale del paese specie se la prima sarà percepita come un alternativa ancora
migliore per attraversare il paese. - ULTERIORI NOVITA’ (IN TEMA DI VIABILITA’)
In questi giorni stiamo perfezionando con la Regione, che ha finanziato l’intervento
di rifacimento del manto stradale della Tangenziale l’ultima variante di progetto che
ci consentirà a breve di realizzare la seconda fase dei lavori dopo quella conclusa
su via San Carlino.
La revisione del progetto si è resa necessaria per poter intervenire in modo
risolutivo su un tratto di strada che sappiamo essere in pessime condizioni ma che
proprio in virtù del fatto che è molto transitato anche da veicoli pesanti deve essere
oggetto di un intervento molto approfondito, come quello realizzato su via San
Carlino che ha previsto non solo tappetino ma anche binder e base di fondazione
stradale.
Purtroppo la forte inflazione che ha colpito anche le materie prime sta
condizionando molte opere pubbliche non solo a Genzano ma siamo al lavoro con
l’ufficio tecnico ogni giorno per fare in modo che gli interventi realizzati siano
veramente efficaci e duraturi nel tempo. Diversamente intervenire su un arteria cosi
importante e trafficata con scelte al ribasso, equivarrebbe solo a spostare il
problema nel tempo. - ULTERIORI NOTE TECNICHE E CONCLUSIONI
L’impianto semaforico Berlinguer-Colabona-Grandi sarà implementato con il
semaforo dedicato per la svolta a sinistra scendendo da via Dalla Chiesa per
svoltare su via Colabona;
l’impianto semaforico di corso Matteotti sarà implementato con due semafori per
adeguarlo alla normativa attuale e per migliorare complessivamente la sicurezza
dei pedoni.
Da ultimo stiamo lavorando al progetto per il rifacimento di Via Lenin che a
brevissimo sarà approvato definitivamente e consentirà di passare alla fase di
individuazione delle aziende esecutrici.





