All’interno della splendida cornice naturalistica dell’area “Ontanese” a Lariano, organizzata dall’associazione senza scopo di lucro “Lariano doc 2023” si è conclusa la prima edizione del “Bosco diVino”
Lariano (Rm) – Il Presidente dell’Associazione, Roberto Ficcardi, a margine del successo avuto dalla riuscita manifestazione ringrazia chiunque ha contribuito al successo della stessa ed aggiunge:

“All’insegna della convivialità e della condivisione, il 15 e 16 luglio si è svolta con il patrocinio dell’ARSIAL Regione Lazio e del Comune di Lariano, la prima edizione dell’evento di degustazione enogastronomica denominato “Bosco diVino”

Sono state due giornate di grande partecipazione, con degustazione dei migliori vini delle aziende vitivinicole della tradizione e del territorio nazionale e laziale, con le Autorità convenute, il Presidente del Tribunale di Velletri, dott. Marcello Buscema, il Procuratore Capo della Repubblica di Velletri, dott. Giancarlo Amato, l’Assessore regionale all’Agricoltura, on. Giancarlo Righini, i Consiglieri regionali, on. Laura Corrotti e Fabio Capolei, il Sindaco del Comune di Lariano, dott. Francesco Montecuollo con gli Assessori e Consiglieri comunali, oltre ai Sindaci dei Comuni limitrofi ed in rappresentanza dell’Associazione nazionale “Città dei Vini”
Le due serate sono state allietate da gruppi musicali e artisti dell’intrattenimento e l’intera area allestita con luci ed effetti luminosi e sonori sotto la regia della AMG Evolution, con il contributo degli sponsor. Sono intervenuti, agronomi, sommeliers e produttori che hanno illustrato le peculiarità dei vitigni e prodotti offerti in degustazione.

I sei amici Roberto Ficcardi, Marino Vito Bruno, Gianluca Casagrande Raffi, Massimiliano D’Annibale, Antonio Montecuollo e Marco Ciriaci hanno progettato e realizzato un evento di qualità, innovazione e sostenibilità in un contesto ambientale e naturalistico unico, di stretto dialogo tra le realtà artistiche, culturali, istituzionali e produttive, contribuendo a dare un modo diverso di vivere nella piena sostenibilità le bellezze naturali del nostro territorio, quali il bosco e l’area della fonte “Ontanese”, risorse da tutelare e valorizzare.”





