14 Gennaio 2026

Ospedale San Filippo Neri di Roma, effettuata la prima ecobroncoscopia

Si tratta una procedura eseguita con strumentazione di nuovissima generazione; in grado di offrire una resa diagnostica elevatissima

di Redazione

Roma (Rm) – E’ stata effettuata all’ospedale San Filippo Neri della Asl Roma 1 la prima seduta di ecobroncoscopia. Si tratta una procedura eseguita con strumentazione di nuovissima generazione – ecobroncoscopi e videoendoscopi digitali di minime dimensioni e processori per immagini digitali ed ecografiche ad alta e ultra-definizione – con i quali il Servizio di endoscopia bronchiale della Pneumologia della Asl capitolina diretta dal dottor Luca Triolo sarà in grado di offrire una resa diagnostica elevatissima.

E’ quanto si legge in una nota della Asl Roma I. La eco-broncoscopia conosciuta con l’acronimo internazionale di Ebus (Endo-bronchial Ultra-sound) e’ una procedura utilizzata per diagnosticare diversi tipi di patologie polmonari a localizzazione toracica, ma al di fuori delle vie aeree. Questa procedura e’ anche molto importante nella diagnostica delle patologie a coinvolgimento linfonodale intratoracico, come le malattie onco-ematologiche, le malattie granulomatose polmonari (ad esempio la sarcoidosi) e le malattie infettive come quelle tubercolari.

Associata alla visione endoscopica – prosegue la Asl Roma 1permette lo studio endobronchiale e la valutazione ecografica di tutte le strutture solide extrabronchiali (linfonodi e masse tumorali), con il doppler consente il perfetto riconoscimento delle strutture vascolari interne o esterne alla lesione target,
minimizzando i rischi, e puo’ essere unita a una tecnica di prelievo cito-istologica, con notevole vantaggio per le analisi citologiche, istologiche e per i drivers molecolari dedicati alla terapia oncologica individualizzata. Proprio per questo e’ fondamentale per la tipizzazione delle neoplasie polmonari e la loro corretta stadiazione.

L’ecobroncoscopia, eseguita in anestesia generale ed effettuata in camera operatoria, richiede un’organizzazione articolata ed ha quindi bisogno contemporaneamente di diverse competenze.”

Si tratta di una collaborazione virtuosa tra molte figure professionali e servizi, in particolare il gruppo di dirigenti medici e degli infermieri del servizio di endoscopia bronchiale guidato dal dottor Giorgio Fumagalli, gli infermieri della Camera operatoria del blocco C – che hanno avuto un ruolo di supporto – gli anestesisti coordinati dal dottor Roberto Carlucci, gli anatomo-patologi coordinati dal dottor Vito Gomes.

Abbiamo eseguito le prime due procedure con grande soddisfazione – spiega Luca Triolo, direttore della pneumologia del San Filippo Neri – sia per i risultati diagnostici ottenuti sia per l’immediato affiatamento dei professionisti coinvolti, che ringrazio.
L’acquisizione di questa procedura contribuisce ad allineare la struttura agli standard nazionali e completa l’offerta diagnostica ed assistenziale, in una visione di continuo e costante miglioramento“, conclude. 

Inps: “Sport e Terzo Settore, opportunità e sfide nel 2026 in un convegno

“Dalle politiche comunitarie a quelle territoriali” è il tema centrale di Luigi Alerti Roma 13 gennaio 2026 – Il Convegno “Sport e Terzo…

Continua a leggere ...

Tragedia al Grigolin: muore sul lavoro Erri Talone, 43 anni, di Artena

di Mario Dal Monte Colleferro – Artena 13 gennaio 2026 – Una nuova tragedia sul lavoro ha scosso nel primo pomeriggio di…

Continua a leggere ...

Influenza nel Lazio, “Sovraccarico di lavoro, ma risposto bene alle esigenze”

a cura dell’Ufficio Stampa Omceo Roma 13 gennaio 2026 – “Abbiamo l’aggiornamento della circolazione influenzale in Italia, che viene attentamente monitorato dal…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37