10 Giugno 2026

Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, via al bando per il Pronto Soccorso

  • Giubileo 2025 S.p.A. bandisce i lavori per il potenziamento della Medicina d’urgenza
  • La Regione Lazio conferma l’intervento tra i progetti prioritari, ma il clima sugli appalti resta teso

di Bruno Trinca


Roma, agosto 2025 – Un bando da milioni di euro per rifare il look al pronto soccorso e al reparto di Medicina d’urgenza degli ospedali riuniti di Anzio e Nettuno. Si tratta della procedura aperta LAVAP25121, pubblicata da Giubileo 2025 S.p.A. per conto della ASL Roma 6, inserita a pieno titolo nell’elenco degli interventi prioritari del DPCM 11 giugno 2024 per il Giubileo della Chiesa cattolica.

Il progetto – indicato come intervento n. 202 negli allegati ufficiali – prevede la realizzazione di nuove strutture e impianti, oltre all’aggiornamento tecnologico dei servizi d’emergenza. Fonti locali parlano di un investimento di circa 2,1 milioni di euro, con un orizzonte di completamento che potrebbe spingersi fino al 2026.

Regione e ASL: nessun attrito

A differenza di altre opere giubilari finite sotto la lente di ingrandimento, su questo intervento non emergono provvedimenti della Regione Lazio che ne blocchino o contraddicano l’avvio. La stessa Regione ha approvato atti di programmazione e stanziamenti funzionali alla sua realizzazione, mentre la ASL Roma 6 ha confermato l’inserimento del progetto nel proprio piano di potenziamento dei servizi sanitari.

Il ruolo di Giubileo 2025 S.p.A. è quello di stazione appaltante: la società coordina e pubblica il bando, gestendo la procedura di gara e affidando i lavori all’impresa vincitrice.

Il contesto politico: l’ombra lunga degli appalti romani

Se da un lato la procedura appare regolare e sostenuta dalle istituzioni, dall’altro il clima politico attorno agli appalti per il Giubileo resta incandescente. Negli ultimi mesi, alcune inchieste giudiziarie hanno toccato appalti pubblici romani, alimentando timori e richieste di massima trasparenza anche su gare non direttamente coinvolte.

Le opposizioni regionali e comunali chiedono controlli serrati, mentre i sindacati della sanità puntano l’attenzione sulla necessità che i lavori vengano conclusi in tempi rapidi per evitare il ripetersi di emergenze in pronto soccorso già sovraccarichi.

Cosa aspettarsi

Nei prossimi mesi si attendono l’aggiudicazione della gara e la pubblicazione dei verbali di affidamento. Sarà cruciale verificare eventuali ricorsi, segnalazioni all’ANAC o contenziosi amministrativi che potrebbero rallentare il cantiere.

Per ora, almeno sul piano istituzionale, il bando LAVAP25121 viaggia senza ostacoli formali. Ma in un contesto in cui il Giubileo 2025 è anche una sfida di credibilità per le istituzioni, ogni appalto sarà osservato con attenzione.

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