4 Settembre 2026

Strategia Forestale Regionale, sulla filiera del castagno dei Colli Albani

  • Incontro ad Ariccia presso la sede del ‘Divin Maestro’ dedicato alla “Strategia Forestale Regionale – Innovazione di processo e di prodotto nella filiera del castagno”,
  • promosso da Arsial e Regione Lazio, in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DIBAF (Dipartimento per l’innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali) e il Parco regionale dei Castelli Romani

di Redazione


Ariccia 14 luglio 2026 – L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese del settore forestale, amministratori locali e tecnici del Parco sui temi della valorizzazione della filiera del castagno dei Colli Albani, della gestione sostenibile del patrimonio boschivo e delle prospettive di sviluppo legate all’innovazione.

Nel corso dei lavori sono stati affrontati gli aspetti selvicolturali, i sistemi innovativi di utilizzazione forestale, le opportunità di valorizzazione dei prodotti del castagno, oltre ai temi economici e amministrativi che interessano la filiera.

L’incontro si inserisce nel percorso di partecipazione finalizzato alla definizione del “Piano di Indirizzo Forestale Territoriale (PIFT)” dei Castelli Romani, strumento strategico per la gestione e la tutela del patrimonio forestale del territorio.

In apertura dei lavori, il Presidente del Parco regionale dei Castelli Romani ha portato i saluti istituzionali, sottolineando il ruolo centrale che il Parco svolge nella tutela e nella gestione del patrimonio boschivo.

La filiera del castagno rappresenta una risorsa ambientale, economica e culturale di straordinario valore per i Colli Albani. Per il Parco, che amministra oltre 8.000 ettari di bosco, è fondamentale costruire un dialogo costante con proprietari, imprese, tecnici e istituzioni, affinché la gestione forestale sia sempre più sostenibile, condivisa e capace di coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo del territorio.

Occasioni come questa sono essenziali per definire procedure chiare, favorire la valorizzazione delle produzioni locali e rafforzare una filiera che può rappresentare un’importante opportunità per le comunità dei Castelli Romani”.

L’ampia partecipazione di operatori del settore, professionisti e amministratori ha confermato il forte interesse verso un percorso condiviso di innovazione e valorizzazione del patrimonio forestale, con l’obiettivo di rafforzare una filiera strategica per il futuro dei Castelli Romani.


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