- Il rapinatore, sempre armato di coltello a serramanico, minacciava i dipendenti per farsi consegnare l’incasso
di Mario Dal Monte
Velletri 4 settembre 2026 – Tre rapine a mano armata nello stesso bar, nell’arco di pochissimi giorni, per un bottino complessivo di circa 2.000 euro.
È il bilancio dei colpi messi a segno ad agosto 2026 ai danni di un esercizio commerciale lungo la via Appia a Velletri, che hanno portato all’arresto di un 45enne italiano residente in città, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Velletri su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato di essere l’autore dei tre episodi, tutti avvenuti nello stesso bar nel giro di pochi giorni.
Secondo la ricostruzione degli investigatori della Sezione Operativa della Compagnia, in ogni occasione il rapinatore si è presentato armato di coltello, ha minacciato i dipendenti del locale e si è fatto consegnare il denaro presente in cassa.
Le indagini si sono concentrate sull’analisi delle caratteristiche fisiche, delle movenze e dell’abbigliamento dell’autore dei colpi, elementi che hanno permesso ai militari di risalire al quarantacinquenne veliterno.
Determinante, ai fini del quadro indiziario, il successivo ritrovamento e sequestro del coltello a serramanico ritenuto corrispondente a quello utilizzato nelle minacce, insieme ai capi d’abbigliamento indossati durante le rapine — tra cui una felpa scura con cappuccio e un paio di pantaloni corti.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Velletri, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.




