5 Settembre 2026

Violenza sulle donne: giro di vite e nuove norme contro stalker e violenti. Il Ddl passa al Senato

La Camera dà il via libera all’unanimità al pacchetto di nuove misure per il contrasto alla violenza di genere

Camera Deputati – Il provvedimento, che porta la firma del ministro per le Pari Opportunità Eugenia Roccella, si introduce nel solco normativo tracciato dal ‘Codice rosso‘, e sostanzialmente mira, con una serie di nuovi ‘caveat’ normativi, a tenere lontani stalker e violenti dalle potenziali vittime al verificarsi di determinati “reati spia”. Soddisfatta Eugenia Roccella.

 A qualche minuto dal via libera di Montecitorio al provvedimento, che ora passerà all’esame del Senato, il ministro promette che “la legge sarà efficace, salvavita e darà la possibilità alle donne di non sentirsi più sole“. Una legge che, sottolinea la rappresentante del governo nel ringraziare l’Esecutivo per il sostegno alla normativa a partire dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, “è frutto di un grande lavoro pregresso e di tante analisi sulla violenza sulle donne“. “Grazie a tutto questo lavoro siamo andati avanti nell’elaborazione dei concetti, nel lessico e nell’assoluta specificità della violenza contro le donne ed è questo che ci ha permesso anche oggi questa convergenza“, conclude.    

Diverse le novità introdotte dal provvedimento.

Si parte dal rafforzamento degli strumenti di prevenzione (ammonimento, braccialetto elettronico, distanza minima di avvicinamento, vigilanza dinamica ecc.) con la loro applicazione ai cosiddetti “reati spia”, in modo da evitare che la violenza venga del tutto perpetrata e da non arrivare troppo tardi. Ci saranno quindi tempi stringenti, il più possibile rapidi e certi, per la valutazione del rischio da parte della magistratura e per la conseguente eventuale applicazione delle misure preventive e cautelari nei confronti dei potenziali violenti.

Arriva, quindi, l’arresto in flagranza differita, e vengono previste nuove regole per favorire la specializzazione sul campo dei magistrati e la formazione degli operatori che, a diverso titolo, sono chiamati per ragioni professionali ad entrare in contatto con le vittime.

Infine, il testo approvato a Montecitorio contempla una provvisionale a titolo di ristoro anticipato a favore delle vittime, ma anche l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare anche fuori dei casi di flagranza ed il rafforzamento degli obblighi di comunicazione alla persona offesa.

Pur dispiaciuta dal mancato accoglimento di alcuni propri emendamenti, l’opposizione è comunque soddisfatta per le nuove norme che, viene sottolineato, introducono una stretta basata anche sulle indicazioni dei centri anti violenza. 

Santa Palomba, notte di urla e paura: la madre che ha salvato sua figlia

di Bruno Trinca Pomezia (Santa Palomba) 5 settembre 2026 – A Santa Palomba, certe sere sembrano tutte uguali: il silenzio delle palazzine,…

Continua a leggere ...

Velletri, ancora violenza nel centro: due minorenni aggrediti e rapinati

di Milo De Filippis Velletri 5 settembre 2026 – Due quindicenni aggrediti nel giro di pochi minuti: il simbolo di un territorio…

Continua a leggere ...

Velletri, rapina 3 volte lo stesso bar sull’ Appia: arrestato un 45enne

di Mario Dal Monte Velletri 4 settembre 2026 – Tre rapine a mano armata nello stesso bar, nell’arco di pochissimi giorni, per…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37