‘Comitato dei Cittadini di Lariano’ fa sentire le sue ragioni in una nota per ‘Fassa Bortolo’

Tramite il portavoce Paolo Fiorini vengono elencate le lamentele del Comitato verso l’ Amministrazione precedente e verso l’attuale che sembrano aver ignorato il problema “salute” e “peggioramento dell’ambiente” a riguardo dell’ampliamento del cementificio Fassa Bortolo

di Claudio Caponera

Per adesso l’abbiamo scampata!  Inizia così la nota inviata alla nostra redazione  dal Comitato dei cittadini di Lariano che come è noto ha appoggiato il ricorso presentato al Tar del Lazio dal Comune di Cori contro l’ampliamento dello stabilimento della Fassa Bortolo.

Abbiamo riferito più volte del caso Fassa sia ascoltando le ragioni dei Comitati sia riportando quelle ufficialmente comunicate dall’Azienda ma non sembrano attenuarsi le lamentele dei cittadini che nonostante il Tar abbia accettato il ricorso del Comune di Cori non si fidano completamente e chiedono maggiori rassicurazioni.

Riportiamo fedelmente la nota inviataci dal comitato dei cittadini di Lariano

 “L’abbiamo scampata non certo per merito della nostra rappresentanza in Consiglio Comunale, precisa nella nota Paolo Fiorini, è da condannare la disinvoltura con cui si è buttata a mare la responsabilità di cui sono investite le cariche politico-amministrative di Lariano. Mettiamo in chiaro alcune cose: sul caso FASSA, questo Consiglio Comunale sembra pensarla tutta allo stesso modo. Nessuno ha mosso un dito e neppure fiata.

Dopo aver interrogato il Sindaco F. Montecuollo e l’Assessore all’Ambiente F. Ferrante Carrante su questa “attività insalubre”, autorizzata a soli 2 km dalle nostre contrade Ponte e Cerreta, sulle anomalie che riscontravamo nel procedimento, nessuno ha voluto considerare seriamente le conseguenze che la produzione di 400 tonnellate giornaliere di ossido di calcio comporterebbe alla qualità della vita dei cittadini coinvolti.

Lo dichiara la stessa Fassa Bortolo negli allegati di progetto: “IL CONTRIBUTO DEL PROGETTO ALLA SITUAZIONE ESISTENTE COMPORTA UN PEGGIORAMENTO PER L’AMBIENTE CIRCOSTANTE”. I nostri amministratori, a quanto pare, propagandano osservatori comunali sui tumori, giornate sulla prevenzione, raccolte di fondi per la ricerca, ma restano fermi e zitti quando c’è da contrastare gruppi d’interesse e politiche collegate che minacciano la salute pubblica.

Una Amministrazione inadempiente già nel 2018, quando non partecipava a nessuna delle convocazioni della Conferenza dei Servizi,  chi aveva il mandato di tutelare gli interessi di Lariano, in quel preciso momento, era il Sindaco M. CALICIOTTI massima Autorità Sanitaria Comunale, l’Assessore delegato all’Ambiente e alla Sanità F. FERRANTE CARRANTE, che oltretutto non informavano il paese, ne interessavano il Consiglio Comunale dell’impatto ambientale da patire alle porte di casa. Una condotta che di per sé impediva la possibilità agli abitanti, tenuti all’oscuro di tutto, di poter contestare tale abuso. Perché questi hanno taciuto?

Oggi F. Ferrante Carrante, cambiata bandiera per saltare sul carro del vincente F. Montecuollo, non sembra aver cambiato pelle (non avevo dubbi), resta fedele alla linea del tacito assenso, pur essendo chiaro, come confermato dal Tribunale Amministrativo, che qualcosa non quadrava e andava impedito nel processo autorizzativo. Cosa aspetta il Sindaco F. MONTECUOLLO, l’Assessore alla Sanità E. ROMAGGIOLI a convocare il Consiglio Comunale e, per il principio di precauzione, far votare un Ordine del Giorno con le azioni del caso?

Nell’incontro avuto con l’amministrazione comunale, precisa  Fiorini, abbiamo tentato di rendere consapevole l’attuale Maggioranza di tale pericolo, ma abbiamo dovuto constatare irresolutezza, giustificata con le responsabilità della spesa pubblica, dei costi legali da sostenere (circa 5.000 euro), sull’eventuale pericolo di un risarcimento danni alla Fassa, che però sappiano non sussiste per la fattispecie di iniziativa preventiva e legale da intraprendere ma sono emersi indifendibili pretesti, risultato di mescole elettorali che trascinano dietro convenienze e opportunismi politici, che nulla stanno portando di buono alla nostra Comunità. Dove sta la manifestata coscienza dell’esposizione alle emissioni nocive dei cittadini  di alcuni noti amministratori. Si sono letti le carte? Oppure anche loro non trovano l’elefante nella stanza?

Non è mai tardi per dare forza e sostegno a chi ha intrapreso la strada della cautela e non intende essere esposto ai danni ambientali prodotti dei taciti assensi, dalle dubbie condotte di un certo fare politica. Fino ad oggi non abbiamo potuto contare su nessuno dei 17 paladini eletti nel nostro Consiglio Comunale.

Il Comitato dei Cittadini di Lariano, si è costituito per ben due volte al TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE contando solo sulle proprie forze, per sostenere legalmente le accolte motivazioni del ricorso del Comune di Cori, ignorate irresponsabilmente da chi regge le sorti del Comune di Lariano. Abbiamo fatto la cosa giusta, perché “in nome del popolo italiano” lo scherzetto alle spalle dei larianesi, a qualcuno, non è riuscito. Tutto annullato! Ma attenzione, un appello a tutti i cittadini, non dobbiamo farci trovare impreparati, la battaglia non è ancora vinta, ci attende la controffensiva.

Quindi, fatte le dovute e serie considerazioni, questi signori prendano univoche decisioni, rimuovessero dal Comune “il politichese”, perché i veleni rilasciati da tale attività non fanno sconti a nessuno, nemmeno a chi amministra a spese nostre e si barcamena senza riguardo. Qui, c’è urgente bisogno di chiarezza e onesta determinazione. Il fatto lo richiede. Ve ne siete resi conto, o no!?  Paolo FIORINI

In Evidenza

Salvatore Terrusa ucciso per rubargli il Reddito di Cittadinanza, due arresti

Un omicidio preterintenzionale per cui sono finiti in manette un uomo e una donna, residenti a Velletri. Una coppia, lui…

Continua a leggere ...

Vinitaly, la Regione Lazio espone le eccellenze: ‘prestigio e responsabilità’

Il Presidente Francesco Rocca dopo l’inaugurazione, con evidente soddisfazione: “orgoglioso del modello Lazio al Vinitaly. E’ stato fato un grandissimo…

Continua a leggere ...

Primo Maggio dei Castelli, per la prima volta non si svolgerà al Palabandinelli

L’organizzazione del “Primo Maggio dei Castelli” ha appena comunicato che, senza una risposta formale, il Comune di Velletri, malgrado ripetute…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37