Fassa Bortolo: ‘opportunità occupazionali e tecnologiche avanzate nel rispetto dell’ambiente’

In risposta ai Comitati che si oppongono al piano di espansione dello stabilimento di Artena per preoccupazioni inerenti la salute e l’ambiente, la stessa Fassa Bortolo risponde con motivazioni a suo favore che ne giustificano la realizzazione


Spresiano (TV), 23 ottobre 2023 Fassa Bortolo, marchio storico nel mondo dell’edilizia, leader in Italia e tra i più affermati in Europa, ha recentemente ottenuto dalla Regione Lazio, dopo anni di iter burocratici, tutte le autorizzazioni per il piano di espansione del proprio stabilimento situato nel Comune di Artena (RM), che sarà dedicato alla produzione di calce, un materiale di fondamentale importanza nel settore dell’edilizia moderna e delle soluzioni contro l’inquinamento.

Il progetto di ampliamento dello stabilimento sarà eseguito utilizzando le più avanzate tecnologie disponibili ed è improntato a massimizzare il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità dei nuovi impianti.

Come già avvenuto nei numerosi siti produttivi sviluppati in Italia e nel mondo, Fassa Bortolo rappresenta l’impresa che riesce sempre a rispettare i limiti più restrittivi dettati dalle severe norme europee in tema di impatto ambientale. Proprio in merito a questi limiti, nel massimo rispetto delle normative e nella trasparenza che contraddistingue l’azienda, tutti i forni Fassa Bortolo sono dotati di un sistema di analisi in continuo delle emissioni, i cui dati sono visti simultaneamente dagli enti di controllo predisposti.

L’investimento darà vita a nuove opportunità occupazionali, confermando il ruolo di primaria importanza che l’impianto ha ricoperto finora per lo sviluppo del territorio e della comunità locale, di cui è parte integrante da oltre 35 anni.

Un impegno concreto, quello di Fassa Bortolo, nel segno della sostenibilità e per lo sviluppo del territorio, testimoniato anche dalla pluriennale collaborazione con Legambiente, che quest’anno ha selezionato l’azienda per ospitare una delle tappe della campagna “I cantieri della transizione ecologica”: un viaggio itinerante condotto dall’associazione ambientalista in tutta Italia, per raccontare cantieri, progetti ed esperienze che vanno nella giusta direzione della transizione ecologica ed energetica e che potranno portare importanti benefici in termini ambientali, occupazionali ed economici.

Protagonista della tredicesima tappa è stato infatti lo stabilimento di Ceraino di Dolcè (VR), emblematico dal punto di vista dell’economia circolare che, a seguito di un intervento di revamping impiantistico, tecnologico e gestionale, è alimentato al 100% da polvere di legno, con un conseguente azzeramento delle emissioni di CO2 da combustione in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra definiti a livello europeo.

Un percorso virtuoso, che Fassa Bortolo ha intenzione di seguire anche per quanto riguarda il piano di espansione del proprio stabilimento situato ad Artena.

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