ll comitato di quartiere Velletri Est ha incontrato la vicesindaca Chiara Ercoli e l’assessore Luca Quattrocchi per portare all’attenzione dell’amministrazione le criticità e i problemi che da tempo affliggono questa zona di Velletri
Velletri (Rm) – Il disagio più grande vissuto dai residenti è la latitanza dell’Ater che, anche se sollecitata, non interviene nel risolvere le problematiche interne agli appartamenti e agli edifici di sua competenza. L’inizio del cantiere a via di Vittorio, per il rifacimento esterno della prima serie di appartamenti, appariva come una luce in fondo al tunnel, l’inizio di una serie di interventi che l’Ater avrebbe preso in carico; ma al momento non ci sono notizie sull’avvio di altri cantieri e quello a via di Vittorio potrebbe restare l’unico intervento isolato per i prossimi due anni.
Proprio per questo il Comitato di quartiere a nome di tutti i cittadini della zona, ormai stufi, ha chiesto un incontro con l’amministrazione, per chiedere che questa ascolti le voci scontente dei residenti della zona e faccia partire una sollecitazione all’Ater, dato che a quanto pare le singole chiamate dei cittadini, seppur ripetute nel tempo, non riescono a smuovere l’ente, che spesso oltre a non intervenire non risponde proprio.
Una delle tante situazioni critiche esposte durante questo incontro è stata la presenza di un albero pericolante in via Giorgio Amendola. È proprio di qualche giorno fa la triste notizia di un cagnolino ucciso da un ramo caduto improvvisamente da questo albero; ecco al posto di quel cagnolino poteva esserci un bambino o un qualsiasi altro residente della zona. Ma quando qualche cittadino ha provato a sollecitare l’Ater per intervenire, questa non ha risposto. E purtroppo altri enti, come la Volsca, non possono intervenire poiché non è zona di loro competenza. Al riguardo la vicesindaca ha affermato che l’amministrazione proverà a sollecitare vigili del fuoco e polizia affinché si proceda all’abbattimento di questo albero. Il comitato di quartiere ha poi portato all’attenzione della vicesindaca e dell’assessore altre questioni riguardanti il quartiere ma non collegate agli spazi di gestione dell’Ater.
Primo tra tutti il disagio vissuto nella zona durante le ore del mercato settimanale, in cui il quartiere si trasforma in una “terra di nessuno” senza regole. A partire dal forte impatto alla viabilità fino ad arrivare alle innumerevoli quantità di rifiuti lasciate alla fine del mercato che ricoprono le strade e le aree verdi della zona. A tal proposito il comitato ha chiesto all’amministrazione una maggior presenza dei vigili per regolare la viabilità in particolare nello snodo stradale di fronte la tabaccheria Bartoli. Lì infatti si creano i disagi più grandi, poichéé la presenza di macchine parcheggiate su ambo i lati della strada non permette il regolare e contemporaneo passaggio delle macchine nei due sensi. Per concludere il presidente del comitato Carlo Lungarini ha ricordato all’assessore e alla vicesindaca della presenza di una delibera per una sperimentazione sulla viabilità, con l’ipotesi di un senso unico a via Artemisia Mammucari, considerato da molti cittadini un punto critico sia per il passaggio a piedi sia per l’uscita delle macchine nei pressi della curva, dove vi sono numerose abitazioni. Questa richiesta fu presentata già nel 2019 e riproposta recentemente alla nuova amministrazione, ma non ancora applicata dagli uffici. Durante l’incontro si sono cercate di fissare le priorità del quartiere su cui intervenire.
Come ultima questione il Comitato ha la volontà di organizzare entro fine mese un incontro pubblico con l’Ater e l’Amministrazione, al fine di fare un sopralluogo e dare delle risposte ai residenti della zona, oltre a sollecitare alla riapertura di un ufficio Ater a Velletri, con cui i cittadini veliterni, e tutti i territori limitrofi, potranno interfacciarsi in prima persona.




